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Condizioni aggiuntive per la trascrizione IA, i modelli locali e i servizi cloud

Versione 1.2 — in vigore dal 23 maggio 2026

Fornitore: Tristan Achebach – 642 Studio Prodotto: Ownvox Contatto: [email protected]

Le presenti condizioni aggiuntive si applicano in aggiunta alle Condizioni generali del fornitore e disciplinano l’utilizzo delle funzioni di registrazione, trascrizione, IA, modelli linguistici, cloud e modelli di Ownvox.

1. Ambito di applicazione e rapporto con le Condizioni generali

Le presenti condizioni aggiuntive disciplinano determinate funzioni dell’applicazione Ownvox, in particolare: a) la registrazione e l’elaborazione di dati audio; b) il riconoscimento vocale automatico e la trascrizione; c) l’elaborazione locale tramite modelli eseguiti localmente; d) l’utilizzo delle funzioni cloud del fornitore; e) l’utilizzo di modelli linguistici, servizi di inferenza e altri prestatori terzi; f) l’utilizzo da parte dell’utente di proprie chiavi API o accessi a terze parti; g) il download e l’utilizzo di modelli, componenti e software open source. Qualora le presenti condizioni aggiuntive contengano disposizioni più specifiche, esse prevalgono, per le funzioni in esse disciplinate, sulle disposizioni generali delle Condizioni generali. Per il resto, continuano ad applicarsi le Condizioni generali del fornitore.

2. Definizioni

Ai fini delle presenti condizioni aggiuntive: «Applicazione» indica il software Ownvox, comprese le relative funzioni desktop, web, backend, proxy, cloud, di licenza, di aggiornamento e di modello. «ASR» indica il riconoscimento vocale automatico, ossia la conversione automatizzata di voce o dati audio in testo. «LLM» indica modelli linguistici o altri modelli di IA in grado di generare o elaborare testi, riassunti, output strutturati, risposte, azioni, prompt o altri contenuti. «Risultato di trascrizione» indica qualsiasi testo generato dall’applicazione, in particolare trascrizioni, traduzioni, riassunti, attribuzioni di interlocutori, marche temporali, note strutturate, attività, risposte o altri output. «Modalità strict offline» indica una modalità operativa in cui i contenuti audio e di trascrizione vengono elaborati localmente sul dispositivo dell’utente, conformemente alla descrizione del prodotto, e non vengono trasmessi alle funzioni cloud del fornitore ai fini della trascrizione o dell’elaborazione tramite IA. «Modalità connessa» indica una modalità operativa in cui determinate funzioni dell’applicazione possono utilizzare una connessione di rete, in particolare la trascrizione cloud, il post-processing tramite modello linguistico, i download di modelli, la gestione delle licenze, gli aggiornamenti o altre funzioni online. «BYOK» o «Bring Your Own Key» indica l’utilizzo da parte dell’utente di proprie credenziali, chiavi API o endpoint verso prestatori terzi o servizi gestiti in proprio. «Prestatore terzo» indica prestatori di servizi esterni, piattaforme, fornitori di API, fornitori di modelli, gestori di infrastrutture, fornitori di pagamento, servizi di licenza o altri prestatori al di fuori dell’ambito di responsabilità diretta del fornitore.

3. Elaborazione locale ed elaborazione cloud

A seconda della configurazione, l’applicazione può fornire funzioni locali e funzioni cloud. In modalità strict offline, i contenuti audio e di trascrizione vengono elaborati localmente sul dispositivo dell’utente, conformemente alla descrizione del prodotto. La modalità strict offline non significa tuttavia necessariamente che non sia possibile alcuna connessione di rete dell’applicazione. Le connessioni di rete possono in particolare essere necessarie o possibili per la verifica della licenza, gli aggiornamenti, i cataloghi di modelli, i download di modelli, la risoluzione dei problemi o le funzioni online attivate dall’utente. In modalità connessa, dati audio, di trascrizione, di prompt, di contesto o altri contenuti possono essere trasmessi alle funzioni cloud del fornitore o a prestatori terzi, qualora ciò sia necessario per la fornitura della rispettiva funzione o sia stato attivato dall’utente. I dettagli relativi a categorie di dati, finalità, destinatari, periodi di conservazione, trasferimenti verso paesi terzi e subprocessor risultano dall’informativa sulla privacy e, ove forniti, dall’elenco dei subprocessor del fornitore. L’utente decide sotto la propria responsabilità quali funzioni, modalità operative, modelli, endpoint e integrazioni attivare e utilizzare.

4. Avvertenze sui contenuti generati da IA e sui risultati di trascrizione

L’applicazione utilizza il riconoscimento vocale automatico nonché, a seconda della configurazione e dell’attivazione da parte dell’utente, modelli linguistici e altri sistemi automatizzati per il post-processing, la sintesi, l’esecuzione di skill, l’elaborazione di prompt o altre elaborazioni di contenuti. L’utente prende atto che le trascrizioni, traduzioni, riassunti e altri output assistiti da IA generati automaticamente possono essere errati, incompleti, obsoleti, fuorvianti o inadeguati per la finalità concreta. Ciò comprende in particolare: a) errori di ascolto; b) nomi propri errati; c) termini tecnici errati; d) omissioni; e) punteggiatura errata; f) attribuzioni errate degli interlocutori; g) riassunti incompleti o inesatti; h) conclusioni inesatte; i) cosiddette allucinazioni o contenuti inventati dei modelli linguistici; j) errori nelle traduzioni o nel trasferimento di significato; k) riconoscimento errato di numeri, date, importi, nomi, luoghi, appuntamenti o dichiarazioni giuridicamente rilevanti. L’applicazione non è destinata a settori in cui output errati, incompleti o non verificati possono causare significativi danni a persone, cose, danni giuridici o patrimoniali. Ciò si applica in particolare a: a) documentazione medica o diagnostica; b) verbali giuridicamente vincolanti o utilizzabili in giudizio; c) comunicazioni di emergenza, sicurezza o soccorso; d) notifiche alle autorità; e) transazioni finanziarie; f) decisioni di compliance; g) decisioni in materia di risorse umane; h) settori critici per la sicurezza o altamente sensibili; i) altri settori in cui è imprescindibile una verifica umana. L’utente è tenuto a verificare tutti gli output sotto la propria responsabilità prima di un ulteriore utilizzo. Ciò vale in particolare quando gli output vengono pubblicati, trasmessi a terzi, archiviati, utilizzati come base decisionale o utilizzati in contesti aziendali, giuridici, medici, finanziari o altri contesti sensibili. L’applicazione non sostituisce una consulenza professionale, in particolare medica, legale, fiscale, finanziaria, psicologica o relativa alla sicurezza.

5. Liceità delle registrazioni e consenso di terzi

L’applicazione consente all’utente di registrare, caricare, trascrivere ed elaborare dati audio. L’utente è l’unico responsabile della liceità di ogni registrazione, caricamento e ulteriore elaborazione. L’utente deve in particolare assicurarsi, prima dell’inizio di una registrazione o elaborazione, di disporre di tutti i diritti, consensi, autorizzazioni o altre basi giuridiche necessari. Ciò può comprendere in particolare il consenso di tutte le persone coinvolte in una conversazione. L’utente si impegna a rispettare tutte le disposizioni applicabili in materia di protezione dei dati, diritti della personalità, diritto penale, diritto del lavoro, diritto professionale, obblighi contrattuali e altri requisiti di legge. A seconda dell’ordinamento e della situazione, può essere illecito registrare o elaborare conversazioni, telefonate, riunioni o altre dichiarazioni senza previa informazione o consenso delle persone interessate. L’utente non deve in particolare utilizzare l’applicazione per: a) effettuare registrazioni clandestine, non autorizzate o illecite; b) registrare conversazioni riservate senza autorizzazione; c) acquisire senza autorizzazione segreti professionali, comunicazioni avvocato-cliente, dati di pazienti, segreti commerciali o altre informazioni particolarmente protette; d) sorvegliare persone senza la base giuridica necessaria; e) eludere obblighi di riservatezza legali, contrattuali o organizzativi. Il fornitore mette a disposizione esclusivamente funzioni tecniche di registrazione, trascrizione ed elaborazione. Il fornitore non è responsabile della liceità delle registrazioni, caricamenti, contenuti, elaborazioni o divulgazioni avviati dall’utente. L’utente manleva il fornitore, nei limiti consentiti dalla legge, da pretese di terzi derivanti da registrazioni, caricamenti, contenuti o elaborazioni illeciti avviati dall’utente o da un utilizzo illecito dell’applicazione.

6. Elaborazione tramite le funzioni cloud del fornitore

Qualora l’utente attivi o utilizzi le funzioni cloud del fornitore, dati possono essere elaborati tramite l’infrastruttura del fornitore o tramite prestatori terzi integrati dal fornitore. Ciò può riguardare in particolare le seguenti funzioni: a) riconoscimento vocale cloud; b) post-processing tramite modello linguistico; c) riassunti; d) esecuzione di skill; e) elaborazione di prompt; f) download di modelli; g) gestione delle licenze; h) gestione dei pagamenti; i) analisi degli errori e protezione tecnica dei servizi. Le funzioni cloud di riconoscimento vocale e di elaborazione tramite modelli linguistici sono fornite tramite un proxy gestito dal fornitore. L’infrastruttura proxy del fornitore è ospitata nell’Unione europea presso Hetzner Online GmbH (Germania). Per il riconoscimento vocale cloud automatico (ASR) e per l’elaborazione tramite modelli linguistici (LLM), il fornitore utilizza esclusivamente Scaleway S.A.S. (Francia) come fornitore di inferenza e di ASR conforme al GDPR e stabilito nell’Unione europea. Il relativo trattamento avviene all’interno dell’Unione europea, nel rispetto dei requisiti del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). In tale contesto, contenuti audio, prompt, dati di contesto e di contenuto, risultati di trascrizione, metadati tecnici e dati di connessione possono essere trasmessi ai suddetti fornitori di servizi e ivi elaborati nella misura necessaria alla fornitura della rispettiva funzione cloud. Le categorie di prestatori di servizi, subprocessor e prestatori terzi utilizzati nei singoli casi risultano dall’informativa sulla privacy e, ove forniti, dall’elenco dei subprocessor del fornitore. Il fornitore può modificare i prestatori di servizi, modelli, fornitori di inferenza, fornitori cloud o l’infrastruttura tecnica utilizzati, a condizione che ciò non pregiudichi sostanzialmente la prestazione contrattualmente dovuta e che siano rispettati i requisiti in materia di protezione dei dati. Le modifiche sostanziali saranno comunicate ai sensi delle Condizioni generali, dell’informativa sulla privacy o di altri obblighi di informazione applicabili.

7. Utilizzo di accessi propri a terze parti e BYOK

L’applicazione può consentire all’utente di memorizzare o utilizzare proprie credenziali, chiavi API o endpoint di prestatori terzi. Ciò può riguardare in particolare fornitori di modelli linguistici, endpoint compatibili con OpenAI, server di modelli locali o altri servizi di inferenza. Qualora l’utente utilizzi proprie credenziali o chiavi API, si instaura un autonomo rapporto contrattuale tra l’utente e il rispettivo prestatore terzo. A tale prestatore terzo si applicano le proprie condizioni generali, politiche di utilizzo, prezzi, quote, informazioni sulla privacy e specifiche tecniche. Il fornitore non è parte di tale rapporto con il prestatore terzo e non assume alcuna responsabilità per: a) la disponibilità del prestatore terzo; b) i prezzi o la fatturazione del prestatore terzo; c) le quote, i limiti o le limitazioni del prestatore terzo; d) le pratiche di protezione dei dati o di archiviazione del prestatore terzo; e) il comportamento, l’accuratezza o la sicurezza dei modelli del prestatore terzo; f) le modifiche delle interfacce, dei modelli o delle condizioni d’uso del prestatore terzo; g) i contenuti, i risultati o i malfunzionamenti del prestatore terzo, nella misura in cui esulino dall’ambito di influenza del fornitore. L’utente è l’unico responsabile del rispetto delle condizioni del rispettivo prestatore terzo e dei costi ivi sostenuti. Qualora l’applicazione inoltri tecnicamente richieste a un endpoint scelto dall’utente, tale inoltro avviene su iniziativa dell’utente. Il fornitore non assume alcuna responsabilità in merito all’adeguatezza o all’ammissibilità giuridica dell’endpoint scelto dall’utente per i contenuti, le categorie di dati o le finalità in questione. L’utente è tenuto a custodire in modo sicuro chiavi API, credenziali e altri segreti e a proteggerli da accessi non autorizzati. Il fornitore non risponde di danni derivanti da custodia non sicura, divulgazione o compromissione delle credenziali da parte dell’utente, salvo che il fornitore ne sia responsabile.

8. Uso aziendale e trattamento per conto

Qualora l’utente utilizzi l’applicazione in un contesto aziendale, professionale, amministrativo, libero-professionale o altrimenti non strettamente privato, l’utente è tenuto a verificare autonomamente quali ruoli, obblighi e basi giuridiche in materia di protezione dei dati si applicano al suo specifico utilizzo. Qualora l’utente tratti dati personali di terzi e il fornitore agisca a tal proposito in qualità di responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, prima dell’utilizzo delle relative funzioni cloud deve essere stipulato un accordo di trattamento per conto. Un accordo corrispondente può essere richiesto su richiesta all’indirizzo [email protected]. L’utente è tenuto a verificare autonomamente se per il suo specifico utilizzo siano necessari, in particolare: a) un accordo di trattamento per conto; b) una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati; c) consensi degli interessati; d) obblighi informativi nei confronti degli interessati; e) policy interne o accordi aziendali; f) misure di protezione particolari per dati sensibili; g) restrizioni ai trasferimenti verso paesi terzi; h) altri requisiti legali, professionali o organizzativi. Qualora un accordo di trattamento per conto necessario non sia stato stipulato, l’utente non può utilizzare le funzioni cloud del fornitore in modo da richiedere obbligatoriamente un tale accordo.

9. Uso corretto e quote dei servizi cloud

Qualora le funzioni dell’applicazione siano fornite tramite l’infrastruttura cloud del fornitore, l’utilizzo avviene nei limiti d’uso di volta in volta comunicati nel prodotto, sul sito web, nell’offerta, nella tariffa o in altre informazioni contrattuali. Tali limiti d’uso possono comprendere in particolare rate limit a tutela della disponibilità e della stabilità (numero di richieste o volume di dati per unità di tempo), quote volumetriche (ad esempio, minuti o richieste per periodo di fatturazione) — qualora espressamente previste dalla tariffa in questione — nonché altre restrizioni d’uso tecniche o organizzative. I limiti applicabili vengono comunicati nella descrizione del prodotto e della tariffa prima della conclusione del contratto. Le funzioni cloud possono essere soggette a un uso corretto. Sono in particolare vietati: a) l’uso massivo automatizzato al di fuori dell’uso previsto dell’applicazione; b) la rivendita, la sub-locazione o l’inoltro commerciale delle funzioni cloud a terzi; c) l’integrazione delle funzioni cloud nei prodotti o servizi propri dell’utente senza espresso consenso del fornitore; d) l’elusione di restrizioni tecniche, limiti o meccanismi di sicurezza; e) un utilizzo eccessivo idoneo a pregiudicare la disponibilità, stabilità, sicurezza o prestazioni dei servizi per altri utenti; f) scraping, reverse engineering o test di carico abusivi; g) l’utilizzo per il trattamento di contenuti illeciti; h) l’utilizzo per violare diritti di terzi. Il fornitore ha il diritto di limitare, sospendere temporaneamente o restringere l’utilizzo delle funzioni cloud qualora sussistano indizi concreti di abuso, rischi per la sicurezza, utilizzo illecito, violazione delle presenti condizioni o pregiudizio significativo dei servizi. Qualora la tariffa in questione preveda espressamente quote volumetriche e la loro validità temporalmente limitata sia comunicata in modo trasparente nella descrizione del prodotto e della tariffa, le quote non utilizzate decadono al termine del rispettivo periodo di fatturazione, salvo quanto diversamente previsto nella tariffa, nell’offerta o da norme imperative. I rate limit non costituiscono quote volumetriche e non sono soggetti a decadenza in questo senso; essi si rigenerano in modo continuativo conformemente alla loro definizione tecnica. Un pagamento, rimborso o trasferimento di quote non utilizzate ha luogo solo qualora ciò sia stato espressamente concordato o imperativamente prescritto dalla legge.

10. Download di modelli, catalogo modelli e licenze di terze parti

L’applicazione può consentire di scaricare e utilizzare localmente modelli di riconoscimento vocale, modelli linguistici, componenti aggiuntivi, file di configurazione o altre risorse di modelli. Modelli e componenti possono essere forniti dal fornitore stesso, da un catalogo di modelli del fornitore o da fonti di terzi. Possono essere soggetti a proprie condizioni di licenza dei rispettivi titolari dei diritti. L’utente è tenuto a rispettare le condizioni di licenza applicabili ai rispettivi modelli, componenti e componenti software. Possono trattarsi in particolare di licenze open source, licenze Creative Commons, licenze di modelli, restrizioni di ricerca o non commerciali o altre condizioni di terzi. Una panoramica dei modelli utilizzati o forniti e delle relative licenze può essere consultata, ove disponibile, nell’applicazione. Il fornitore può verificare l’integrità di modelli o componenti scaricati mediante procedure tecniche quali somme di controllo crittografiche. Tale verifica serve esclusivamente a rilevare errori di trasmissione involontari o modifiche non autorizzate durante il trasporto. Essa non costituisce alcuna garanzia in merito alla qualità, accuratezza, sicurezza, liceità, conformità di licenza o idoneità del rispettivo modello a uno scopo determinato. Il fornitore non assume alcuna responsabilità per contenuti, proprietà, condizioni di licenza, disponibilità o output di modelli di terzi, nella misura in cui esulino dall’ambito di influenza del fornitore.

11. Aggiornamenti e aggiornamenti automatici

L’applicazione può disporre di funzioni di aggiornamento integrate. Il fornitore può mettere a disposizione aggiornamenti, correzioni di errori, aggiornamenti di sicurezza, aggiornamenti di modelli, modifiche funzionali o altri aggiornamenti. Qualora ciò sia richiesto dalla legge o necessario per il mantenimento della sicurezza, della compatibilità o della conformità contrattuale dell’applicazione, il fornitore può mettere a disposizione aggiornamenti e invitare l’utente a installarli o eseguirli automaticamente, nei limiti in cui ciò sia tecnicamente previsto e giuridicamente ammissibile. Gli aggiornamenti rilevanti per la sicurezza possono essere necessari per continuare a utilizzare l’applicazione in sicurezza. Qualora l’utente non installi gli aggiornamenti di sicurezza forniti, ciò può comportare la limitazione, la disattivazione o il mancato supporto di funzioni, nei limiti in cui ciò sia necessario per evitare rischi per la sicurezza, abusi o disfunzioni tecniche. Il fornitore può modificare, sostituire o rimuovere modelli, versioni di modelli, prestatori terzi, endpoint, funzioni cloud o procedure tecniche, qualora sussista un motivo oggettivo. Un motivo oggettivo può sussistere in particolare in caso di: a) rischi per la sicurezza; b) modifiche di licenza; c) modifiche tecniche; d) cessazione di un servizio di terzi; e) miglioramenti qualitativi; f) requisiti legali o regolamentari; g) prevenzione di abusi; h) inesigibilità economica o tecnica della prosecuzione dell’attività. In caso di utilizzo da parte di consumatori, si applicano i requisiti legali imperativi per la fornitura di aggiornamenti per i prodotti digitali, in particolare i §§ 327f e 327r del Codice civile tedesco (BGB). Gli aggiornamenti necessari al mantenimento della conformità contrattuale sono forniti in modo da informare adeguatamente il consumatore sull’aggiornamento e sulla sua rilevanza. La limitazione o disattivazione di funzioni a causa della mancata installazione di un aggiornamento avviene solo qualora l’aggiornamento sia rilevante per la sicurezza o imperativamente necessario al mantenimento della conformità contrattuale; gli aggiornamenti meramente funzionali o opzionali restano volontari per il consumatore, e la loro mancata installazione non comporta una corrispondente limitazione delle funzioni principali conformi al contratto. I diritti legali imperativi dell’utente restano impregiudicati.

12. Disponibilità delle funzioni cloud e dei servizi di terze parti

Funzioni cloud, server di modelli, API di terze parti e servizi online possono essere temporaneamente non disponibili, limitati o difettosi. Le ragioni possono essere in particolare manutenzione, misure di sicurezza, disfunzioni tecniche, guasti di rete, modifiche da parte di prestatori terzi, forza maggiore o eccessivo carico. Il fornitore si adopera per una ragionevole disponibilità dei servizi da esso controllati. Una determinata disponibilità è tuttavia dovuta solo qualora sia stata espressamente concordata. Il fornitore non assume alcuna responsabilità per la disponibilità, la stabilità, le prestazioni o le modifiche di servizi di terzi non controllati dal fornitore, nei limiti in cui il fornitore non sia responsabile della rispettiva limitazione.

13. Utilizzi vietati

L’utente non può utilizzare l’applicazione per scopi illeciti, abusivi o dannosi. È vietato in particolare l’utilizzo dell’applicazione: a) per la registrazione clandestina o non autorizzata di persone; b) per il trattamento non autorizzato di dati personali; c) per la violazione di diritti d’autore, segreti commerciali, diritti della personalità o altri diritti di terzi; d) per la creazione, l’elaborazione o la diffusione di contenuti illeciti; e) per ingannare, manipolare, sorvegliare o molestare persone; f) per eludere restrizioni di sicurezza, di accesso o di utilizzo; g) per un utilizzo massivo automatizzato al di fuori delle funzioni previste del prodotto; h) per l’utilizzo in settori critici per la sicurezza, medici, legali, finanziari o altri settori sensibili senza un’adeguata verifica umana e senza una base giuridica appropriata; i) per la violazione delle condizioni di prestatori terzi integrati; j) per mettere in pericolo la sicurezza, la disponibilità o l’integrità dell’applicazione o della sua infrastruttura. Il fornitore ha il diritto di limitare funzioni, sospendere accessi o adottare altre misure adeguate qualora sussistano indizi concreti di un utilizzo vietato.

14. Contenuti dell’utente e diritti sui contenuti

L’utente conserva i diritti sui contenuti da lui inseriti, caricati, registrati o elaborati, nei limiti in cui detenga tali diritti. L’utente concede al fornitore, nei limiti necessari alla fornitura delle funzioni scelte, il diritto di trattare tecnicamente, trasmettere, memorizzare nella cache, trasformare, analizzare e inoltrare ai prestatori integrati i contenuti forniti dall’utente. Tale concessione di diritti è limitata alla finalità di fornitura e protezione tecnica delle funzioni contrattualmente concordate. Nessun utilizzo per l’addestramento di modelli di IA. Il fornitore non utilizza i dati audio, i risultati di trascrizione, i prompt o altri contenuti forniti dall’utente per addestrare, affinare, valutare o migliorare modelli di IA propri o di terzi, e non mette tali contenuti a disposizione dei subprocessor integrati dal fornitore per finalità di tale natura. I subprocessor integrati dal fornitore sono contrattualmente tenuti a trattare i contenuti forniti dall’utente esclusivamente ai fini dell’erogazione del rispettivo servizio di inferenza, riconoscimento vocale, archiviazione o altro servizio contrattualmente concordato, e a non utilizzarli per addestrare, affinare o migliorare modelli di IA propri o di terzi. Il fornitore utilizza servizi ASR cloud e servizi di inferenza integrati dal fornitore solo laddove tali servizi siano istruiti, tramite contratto o impostazioni dell’account adeguate, a non utilizzare dati audio, di trascrizione, prompt o altri contenuti forniti dall’utente per addestramento, affinamento, miglioramento dei modelli, benchmarking o altre finalità proprie del prestatore. Ciò si applica in particolare a Scaleway S.A.S. quando Scaleway è utilizzato come servizio di riconoscimento vocale cloud e/o servizio di modello linguistico integrato dal fornitore. Qualora l’utente inoltri contenuti a propri endpoint di terzi o tramite BYOK, il relativo trattamento — compreso un eventuale utilizzo a fini di addestramento, affinamento o miglioramento dei modelli da parte del rispettivo prestatore terzo — è disciplinato esclusivamente dalle condizioni e dalle informazioni sulla privacy del rispettivo prestatore terzo. Il fornitore non ha alcuna influenza al riguardo; spetta all’utente verificare le condizioni applicabili prima dell’utilizzo. L’utente garantisce di disporre di tutti i diritti e le basi giuridiche necessari per trattare i rispettivi contenuti con l’applicazione.

15. Protezione dei dati e subprocessor

Le informazioni sul trattamento dei dati personali da parte del fornitore risultano dall’informativa sulla privacy del fornitore. L’informativa sulla privacy è consultabile all’indirizzo: https://www.iubenda.com/privacy-policy/99219966/full-legal Una panoramica aggiornata dei subprocessor utilizzati, compreso Scaleway S.A.S. quale fornitore utilizzato per il riconoscimento vocale cloud e l’elaborazione tramite modelli linguistici, nonché Hetzner Online GmbH quale fornitore di hosting per l’infrastruttura proxy, è disponibile nell’informativa sulla privacy del fornitore. In caso di contraddizioni tra le presenti condizioni aggiuntive e l’informativa sulla privacy, prevalgono, per quanto riguarda le informazioni in materia di protezione dei dati, le indicazioni dell’informativa sulla privacy, nei limiti consentiti dalla legge e applicabili.

16. Funzioni beta, funzioni sperimentali e comportamento dei modelli

Il fornitore può mettere a disposizione funzioni beta, funzioni sperimentali, versioni preliminari, nuovi modelli, test di modelli o altre funzioni non ancora generalmente mature. Tali funzioni possono essere instabili, incomplete, difettose o essere modificate, limitate o rimosse a breve termine. L’utente non dovrebbe utilizzare funzioni beta o sperimentali per scopi produttivi, critici per il business o sensibili, salvo che il fornitore lo abbia espressamente autorizzato. Il comportamento dei modelli di IA può cambiare a causa di aggiornamenti dei modelli, cambi di prestatori, modifiche dei prompt, modifiche di configurazione o altri adeguamenti tecnici. Il fornitore non è tenuto a un comportamento di risposta, trascrizione o modello permanentemente identico, salvo diverso accordo espresso.

17. Responsabilità

La responsabilità del fornitore è disciplinata dalle disposizioni di legge e dalle disposizioni in materia di responsabilità delle Condizioni generali. La responsabilità imperativa di legge resta impregiudicata. Ciò vale in particolare per la responsabilità in caso di dolo, colpa grave, danni derivanti da lesioni alla vita, all’integrità fisica o alla salute, nonché per gli altri casi in cui una limitazione di responsabilità non è giuridicamente ammissibile. Nei limiti consentiti dalla legge, il fornitore non è responsabile dei danni derivanti dal fatto che l’utente: a) utilizza senza verifica trascrizioni, riassunti o output di IA; b) effettua o tratta registrazioni in modo illecito; c) non ottiene i consensi o le basi giuridiche necessari; d) utilizza in modo improprio endpoint di terzi o funzioni BYOK; e) custodisce in modo non sicuro chiavi API o credenziali; f) non installa gli aggiornamenti di sicurezza forniti; g) utilizza l’applicazione in violazione delle presenti condizioni o della documentazione del prodotto; h) utilizza l’applicazione per scopi non previsti o critici per la sicurezza.

18. Modifiche di queste condizioni aggiuntive

Il fornitore può modificare le presenti condizioni aggiuntive qualora sussista un motivo oggettivo e la modifica sia ragionevole per l’utente. Un motivo oggettivo può sussistere in particolare in caso di: a) modifiche dell’applicazione o delle sue funzioni; b) introduzione di nuove modalità operative, modelli o funzioni cloud; c) cambi di prestatori terzi utilizzati; d) requisiti di sicurezza; e) modifiche legali o regolamentari; f) necessità tecniche o economiche; g) chiarimenti o adeguamenti redazionali. La comunicazione delle modifiche sostanziali avviene ai sensi delle Condizioni generali del fornitore. Il diritto dell’utente di opporsi alle modifiche e i relativi diritti di disdetta, previsti nelle Condizioni generali, si applicano in modo corrispondente alle modifiche delle presenti condizioni aggiuntive.

19. Contatto

Per domande sulle presenti condizioni aggiuntive, sull’uso aziendale, sul trattamento per conto o su tematiche di protezione dei dati, l’utente può contattare il fornitore all’indirizzo: [email protected]

20. Lingua

Le presenti condizioni aggiuntive sono originariamente fornite in lingua tedesca. Qualora vengano messe a disposizione traduzioni, la versione tedesca prevale in caso di dubbio, nei limiti consentiti dalla legge.